Lo Stato di Washington e lo U.S. Department of Homeland Security (DHS) hanno firmato un accordo che permetterà ai residenti di muoversi attraverso i confini terrestri e marini nazionali esibendo un nuovo tipo di patente automobilistica con tecnologia RFID.
Bruxelles ha dato il via libera alla somministrazione di Prozac ai bambini a partire dagli 8 anni di età.Per arrestare il cambiamento climatico, alcuni scienziati hanno proposto delle soluzioni apparentemente bizzarre.
Nel novembre 2006 centinaia di scienziati si sono riuniti ad un congresso organizzato dalla NASA, per discutere sul cambiamento climatico in corso e per proporre soluzioni utili a salvare il pianeta. La proposta delle navi spaziali riflettenti taglierebbe del 2% la radiazione solare che raggiunge la terra. Secondo le stime di Roger Angel, la cui ricerca è finanziata dalla NASA, questa operazione costerebbe “pochi trilioni di dollari, poco meno dello 0.5% del PIL del mondo.”
“Se
Paul Crutzen, ex professore della scienza dell'oceano al Scripps Institution of Oceanography in California, ha dedicato vita e lavoro alla lotta contro l’inquinamento. Ora desidera invertirlo per affrontare la minaccia ben più grande quale il cambiamento climatico. Nel ’95 ha vinto il premio Nobel per la ricerca sui funzionamenti dello strato d’ozono. Ha contribuito a spingere i governi a bloccare l’uso dei clorofluorocarburi (CFC) e altre sostanti inquinanti, compresi i solfati, che stavano attaccando lo strato di ozono.
Nel ’91, l’eruzione del vulcano Pinatubo nelle Filippine ha causato l’emissione di tonnellate di zolfo nella stratosfera. Nei due anni successivi si è riscontrato un abbassamento della temperatura terrestre di circa 0.6°C, paragonabile con l’aumento di
Crutzen è convinto che l’umanità potrà salvarsi dal cambiamento climatico replicando gli effetti di una grande eruzione vulcanica e suggerisce il lancio nella stratosfera di centinaia di palloni aerostatici in grado di trasportare una tonnellata di zolfo ciascuno.
Lo zolfo è la causa delle piogge acide e dell’assottigliamento dello strato d’ozono, problemi ai quali lo scienziato ha dedicato la sua carriera. La proposta dei razzi che spargono tonnellate di zolfo nell’atmosfera spinta dal desiderio di “pulire l’ambiente perché l’inquinamento non è sano, ma questo stesso inquinamento raffredda anche
Stephen Salter, ingegnere marino e professore di Enginnering Desing presso l’Edimburgh University, ha invece proposto, come soluzione alla diminuzione della quantità di luce, delle navi spara nuvole. Una flotta di yachts pomperebbero le particelle fini dell’acqua marina nell’aria, generando nubi che rifletterebbero i raggi del sole.
“Secondo i nostri calcoli, un incremento del 3% della quantità di luce riflessa sarebbe sufficiente per neutralizzare il riscaldamento globale causato dai gas serra”.
Tali programmi di geo-ingegneria sollevano tutti i generi di problemi. Come verrebbero costruiti ed alimentati senza generare ulteriore anidride carbonica? Quali saranno gli effetti collaterali?
Altri ricercatori stanno cercando le soluzioni più naturali, come nutrire i microrganismi che “mangiano” l’anidride carbonica.
Craig Venter, lo scienziato americano non conformista che ha contribuito a spezzare il genoma umano, prevede di generare ampie colonie di batteri e di altri microbi capaci di ripulire l’atmosfera dai gas serra quali l’anidride carbonica e il metano, e forse persino capaci di convertire le sostanze inquinanti in etanolo, che può essere usato come combustibile.
“I microbi sono responsabili della creazione e mantenimento dell'atmosfera della terra. È importante capire il ruolo e la funzione di questi organismi per assicurare la sopravvivenza del pianeta e della vita umana su esso. È chiaro che abbiamo cominciato soltanto a graffiare la superficie per capire il mondo microbico.”.
I critici dell’approccio della geo-ingegneria ritengono che esso sia guidato in gran parte dalla politica americana piuttosto che della scienza pura.
“I progetti come i satelliti riflettenti o gli aerei di linea che riversano solfati nell’atmosfera sembrano interessanti, ma in realtà sono solo ridicoli”, ha detto David Lee, professore di chimica al Metropolitan Manchester, il quale sostiene che il metodo migliore per contrastare il cambiamento climatico è la riduzione delle emissioni di carbonio.
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Ciò che non conosciamo è il motivo del loro utilizzo ma adesso sappiamo come ben presto verrà giustificato.
La giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro Paese per contrastare le mafie. E’ questa l’occasione nella quale Libera rilancia ogni anno un impegno che non deve venire mai meno. Questt'anno tutti a Polistena, cittadina al centro della Piana di Gioia Tauro
La scienza dovrebbe aiutarci a capire, ma sempre più spesso pare uno strumento di manipolazione. Riporto un articolo tratto da http://www.spacemart.com.
Seguo distrattamente e raramente la tv, la sera mi concilia il sonno, il pomeriggio rimane accesa mentre confeziono bombe carta. Ieri ha attirato la mia attenzione il programma-contenitore (si dice così?) “L’Italia sul due giovani” (sarò masochista…), condotto da Roberta Lanfranchi e Milo Infante, di cui tralascio le mie considerazioni. La puntata odierna titolava più o meno “E se mio figlio fosse gay?”, ospiti in studio una pletora di opinionisti, preti, mamme e giovani informati sui fatti e desiderosi di esternare le loro competenze.
Grandiosa la composizione della schiera dei giovani, chiaramente indottrinati a monte per recitare testi scritti da altri; c’era l’individuo “contro”, testa rasata e ghigno malefico, e la ragazza “pro”, viso acqua e sapone e voce sussurrata, una specie di Heidi riesumata per l’occasione. Il dibattito è acceso, c’è chi si schiera con la libertà sessuale e chi con i valori della Chiesa (gli opposti a volte si attraggono). La frase più bella la esprime, azz… come si chiama…quel “tuttologo” con i capelli bianchi, ah, Ivan Zazzaroni. Si vede che frequenta gli studi televisivi, recita meglio dei giovani dilettanti: “Ho molti amici gay”.
Epocale. Ringraziamo per l’informazione, ma siamo vivamente dispiaciuti per i suoi amici, è come dire “ho fatto il militare in una caserma punitiva” o “esco da un periodo di lunga depressione”. E’ ripugnante constatare cosa non si fa per apparire democratici e tolleranti solo per alimentare la propria immagine, ma caro Ivan, così ti dai la zappa sui piedi, sprizzi ipocrisia da ogni capello, seppur pettinato, sei il primo che ghettizzi i tuoi pseudo amici, che dovrebbero quantomeno bucarti le gomme del BMW.
Per apparire equilibrato aggiunge che gli omosessuali non sono affatto accettati in questa società, si infervora a tal punto da risultare credibile anche al suo parrucchiere. La frase lascia il segno, ora tocca alla rappresentante moderata dei giovani che ci illumina con: “Ho un amico gay con cui mi confido molto” (sai che palle, immagino l’amico che camuffa la voce al telefono dicendole che ha sbagliato numero) seguita da Corrado Tedeschi (chi?) con “conosco molti gay”.
Tutte queste esternazioni ci vogliono solo comunicare che loro non sono gay, ma che nel loro ampio spettro di conoscenze qualche gay c’è, ma lo tollerano. Allo stesso tempo lo comunicano al proprio inconscio, visto che forse qualche tentazione l’hanno avuta. Grazie mamma Rai, ma questo è servizio pubblico? Forse sì, ma nel senso di toilette, è solo un teatrino patetico, li vedo già a fine trasmissione al bar aziendale ruttare in compagnia, additando una coppia gay seduta al tavolino.