OneSkyFriends: non solo scie-nza!

mercoledì, 19 dicembre 2007

I complottisti delle scie

16 dicembre 2007


dell’Ing. Aeronautico Luigi Fenu


Comitato Regionale Scie Sardegna

www.sciesardegna.it


Qualche giorno fa, giorno mentre mi trovavo in edicola per cercare una rivista specializzata di MTB, il mio sguardo è caduto sulla copertina del nuovo numero di FOCUS; su una fotografia “civetta” vi era la didascalia:

MISTERI/COMPLOTTI: chi fa queste scie? Sono pericolose?

Il tema dell’articolo sembrava interessante, anche se sono del parere che argomenti come questo delle scie d’aereo, che implicano SERIE competenze tecniche e scientifiche, rischiano troppo spesso di essere, anche volutamente, banalizzati. Trascinato da un’onda di ottimismo ho deciso di dare un po’ di fiducia al giornalista Paolo Toselli ed ho acquistato la rivista.

Durante la lettura dell’articolo m’imbatto subito su una suddivisione marcata tra due entità non meglio definite:

I COMPLOTTISTI vs GLI ESPERTI


Onde evitare equivoci cerco nel famigerato vocabolario Wikipedia per capire qualcosa di più sulle teorie dei cosiddetti complottisti o cospirazionisti:


La parola "cospirazione" deriva dal latino conspirare ("respirare assieme"), e nell'uso contemporaneo indica una situazione dove due o più persone si accordano per compiere un atto illegale o immorale. Le componenti essenziali sono il coinvolgimento di almeno due persone, la segretezza e l'intento malizioso.”

Subito mi rendo conto della pericolosità di questa categoria di persone e rimango in uno stato di allerta durante la lettura. Chi sono costoro, mi chiedo? Per avere un quadro completo delle due categorie analizzo anche la parola “esperto”:

Un esperto è una persona alla quale, per motivo di professione oppure per una comunque acquisita competenza ed esperienza su una data materia, viene richiesto di fornire pareri scientifici su argomenti di dettaglio. L'opposto di esperto è conosciuto come dilettante.

Continuo la lettura prestando maggiore attenzione alle parole rilasciate dagli esperti (mai nell’articolo si dice chi siano questi esperti)… e, seppure con qualche perplessità, arrivo alle righe conclusive dove sono esposte le dichiarazioni dell’esperto climatologo David Travis. Il quale, nel 2001, dimostrò che nei 3 giorni di sospensione dei voli sugli USA, dopo gli attentati dell’11 settembre, la temperatura media sul Nord Atlantico era aumentata di quasi 1°C, perché il cielo era più limpido.

Improvvisamente mi sovviene un ricordo: tale dichiarazione era stata riportata il 4 Febbraio 2007 da “Il Sole 24 Ore” dopo il vertice di Parigi sul clima; il quotidiano aveva riservato un’intera pagina all’argomento con il titolo: “L’inquinamento che ci aiuta: senza aerosol e scie degli aerei, il riscaldamento sarebbe peggiore”.

Non riuscendo assolutamente ad immedesimarmi nella mente di un climatologo, mi sono posto le seguenti domande:

1) Sono così bravi i climatologi da riuscire a prevedere la temperatura nei tre giorni successivi con una precisione di un grado centigrado?

2) Possono i climatologi fare un’analisi statistica ed estrapolare dei risultati prendendo come campione SOLO tre giorni?

Credo che queste poche righe siano sufficienti a far inorridire non tanto uno scienziato, ma un qualsiasi attento lettore che capisca un po’ di meteorologia, in quanto basterebbe fare un piccolo bilancio tra l’Anidride Carbonica emessa nell’atmosfera (già ad una certa quota) ed il pulviscolo immesso come residui di combustione, per capire che anche le normali scie sono ESTREMAMENTE dannose per l’effetto serra.

Inoltre, non tutti sanno che non è vero che i voli si interruppero l’11 settembre. Vi sono molte testimonianze documentate delle telefonate allarmate di cittadini statunitensi che, nonostante il blocco dei voli sul territorio nazionale, continuavano a vedere sorvolare i loro cieli da aerei non identificati. Pertanto, lo scienziato in questione dovrebbe rifare i suoi conti.

A parte queste dichiarazioni dello scienziato climatologo, il fatto inquietante, che mi lasciò davvero perplesso e dubbioso come studioso della materia, è come mai un redattore di un giornale così letto a livello nazionale, avesse voluto sparare a caratteri cubitali un titolo che attirava lo sguardo e aveva lo scopo evidente di tranquillizzare gli impauriti e gli scettici. La cosa è facilmente interpretabile nel seguente modo: “Tranquilli, il riscaldamento globale si può combattere: continuiamo a consumare e a inquinare senza preoccuparci”. Dopo aver scritto alla redazione del “Il Sole 24 Ore” per una rettifica immediata, e non aver ricevuto alcuna risposta in merito, ecco che mi ritrovo qui, a distanza di quasi un anno, che si ha ancora il coraggio di pubblicare simili notizie su una rivista scientifico-commerciale.


Dopo questo flash, che mi ha riportato alla realtà dei fatti, rileggo a ritroso con più attenzione l’intero articolo di FOCUS. Riporto l’intera frase:

Per fare chiarezza sull’argomento, l’USAF ha redatto un documento che risponde punto per punto alle insinuazioni: le scie più contorte sono quelle deformate dai venti; i disegni a griglia sono dovuti al sistema di navigazione USA (e non solo), formato est-ovest e nord-sud che s’intersecano a quote differenti”.

Da questa frase si comprende che gli Americani, e non solo, navigano spostandosi da EST verso OVEST e da NORD verso SUD. Sono proprio strani; se così fosse sarebbe un bel problema. Sarebbe come dire che per andare da Cagliari verso Roma il pilota deve prima dirigersi verso Lamezia (rotta Ovest - Est) e poi virare a Nord verso Roma.

Il signor Pitagora, nel 572 a.C., ci ha insegnato che in un triangolo rettangolo l’ipotenusa è più piccola della somma dei cateti. Esistono un’infinità di rotte, e quindi di aerovie che sfruttano tutta la scala degli angoli sessagesimali da 0° (rotta Nord) a 359°, e come se non bastasse si usano anche le sottomisure dei gradi: i primi e i secondi. In particolare, se un pilota ha deciso di andare a Roma partendo da Cagliari, gli consiglio, a seconda del Flight Level, di mantenere la Rotta M126 o la rotta UM159 aerovie all’incirca a 40°.


Ecco un’altra frase di FOCUS:

Gli scienziati dicono in coro: che il fenomeno delle scie chimiche non esiste: esistono solo le scie normali, quelle che rilasciano tutti gli aerei in volo tra 8 e 12 Km di quota in determinate condizioni di temperatura (di solito -40°C) e umidità relativa (60-70%). Le scie non ci sono sempre. Si formano quando il vapore acqueo e’ “sovrassaturo”: in tal caso condensa, generando microgocce che diffondono la luce, spiega Antonio Zecca, docente di fisica all’Università di Trento. Semplificando, si vedono meglio quando il tempo sta passando dal bello al brutto. L’effetto può persistere per ore, spandendosi per migliaia di Km2 e creando nubi indistinguibili dai cirri naturali.

A questo punto la mia curiosità è irrefrenabile; dò un’occhiata ai siti ufficiali dei cospirazionisti: cito, per fare un esempio, il nostro www.sciesardegna.it, e leggo l’esposizione relativa al fenomeno della condensazione. Mi rendo subito conto che i cospirazionisti concordano pienamente con gli scienziati. In particolare, i primi mi precisano che nel caso in cui i gas combusti dei motori a getto siano immessi in un’atmosfera con elevati valori di umidità relativa superiori al 60-70% (non è affatto necessario avere un’atmosfera soprassatura come dicono gli scienziati), e se le temperature sono inferiori ai meno 40°C (tutto ciò per la particolare consistenza e tipo di nubi), è ammissibile la formazione di scie persistenti le quali sono costituite interamente da cristalli di ghiaccio (non da goccioline!!!!). Ciò significa che si assiste al fenomeno della sublimazione o brinamento, cioè alla trasformazione diretta del vapore in ghiaccio. Pertanto anche i cospirazionisti ammettono l’esistenza di scie persistenti e usano come riferimento il termine coniato dai meteorologi cirrus aviaticus in quanto queste scie persistenti sono simili ai cirri naturali (nubi della regione superiore interamente costituite da cristalli di ghiaccio).

Dalle mie nozioni di fisica mi viene in mente subito la relazione che esiste tra la Temperatura, Pressione e Densità dell’aria: mi chiedo subito come mai quando si parla di persistenza di scie si tralasci un parametro importante come la pressione. I cospirazionisti non si sono affatto dimenticati, e come hanno fatto gli americani dell’US AIR FORCE Global Weather Center, eseguono le loro analisi sul campo analizzando e confrontando i radiosondaggi, che forniscono i parametri reali dell’atmosfera (pressione, umidità, temperatura, etc.), con le osservazioni sul posto.

A questo punto riscontro una indubbia e maggiore professionalità nel riportare concetti fisici complessi e dati nei cospirazionisti che non negli esperti citati da FOCUS (ma chi sono?) o nei giornalisti scientifici, i quali non eseguono analisi ma si limitano a contestare senza controparte alcuni articoli presi qua e là sui vari siti internet!!!.

Ma sono ben altre le scie cui si riferiscono i cospirazionisti: sono scie rilasciate a bassa quota in un’atmosfera dove i limiti dei parametri di temperatura, di umidità e di pressione sopra citati (su cui, ripetiamo, sono d’accordo anche gli scienziati) non vengono soddisfatti.

Ci sarà mai qualcuno che oserà spiegare ai pericolosissimi cospirazionisti questa delicata discrepanza?

Forse ci ha provato, in un momento di smarrimento, il TG1 in data 10 maggio 2007 con un servizio in cui sottolinea che i Russi sono dei maestri nell’evitare la pioggia per salvare importanti manifestazioni internazionali (http://www.youtube.com/watch?v=5Ml8zP5-OSA&eurl).


Onde evitare di dare giudizi prematuri sull’articolo mi addentro nel paragrafo:

Il quartier generale di tutto questo sistema si troverebbe in Alaska: qui ci sono, infatti, la installazioni di Haarp (High Frequency Active Auroral Reserch Program), un programma di ricerca sulla ionosfera avviato nel 1990 dalla Difesa USA in collaborazione con molte università. In realtà si tratta di un centro che si occupa di comunicazioni militari e civili e di sistemi di navigazione marittima. Ma, secondo i cospirazionisti, il suo vero scopo è l’alterazione delle condizioni atmosferiche e il controllo mentale delle masse attraverso onde elettromagnetiche.

L’argomento a questo punto è davvero complesso. Ma entriamo nel merito:

Il progetto H.A.A.R.P., è stato avviato dal Ministero della Difesa USA in collaborazione con molte Università: spesso si tende a mitigare alcuni progetti criminosi militari con la simbiosi tra le forze militari e l’Università!!! Da esperienze personali posso garantire che in alcune di queste collaborazioni si studiano e si realizzano progetti criminosi, proprio perché sono quelli in cui i budget sono tutt’altro che limitati. Ma ecco subito un vecchio documento dell’Unione Europea, riportando alcune parti della delibera UE:


14 gennaio 1999                 A4-0005/99


RELAZIONE
sull’ambiente, la sicurezza e la politica estera


Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa


Relatrice: on. Maj Britt Theorin
Relatore per parere*
on. Olsson, commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela
dei consumatori

(*Procedura "Hughes")


DOC_IT\RR\370\370003              PE 227.710/def. 


Aspetti giuridici delle attività militari


26. esorta l'Unione europea ad adoperarsi affinché anche le nuove cosiddette tecnologie degli armamenti non letali e la messa a punto di nuove strategie degli armamenti siano contemplate e disciplinate dalle convenzioni internazionali;


27. reputa che il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull'ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento; lamenta il fatto che l'Amministrazione degli Stati Uniti abbia ripetutamente rifiutato di inviare un rappresentante per offrirr prove nel corso dell'audizioni pubblica o in occasione di una riunione successiva della sua commissione competente in merito ai rischi per l'ambiente e per la salute collegati al programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (HAARP) attualmente finanziato in Alaska;



Sembrerebbe che il progetto criminale non interessi solo il Ministero della Difesa Americano e l’Università, ma il mondo intero!

Come mai i giornalisti e gli scienziati non si chiedono il perché sia stata scelta come sede dell’impianto l’Alaska? Se non erro il progetto base deriva dal brevetto (United States Patent 4,686,605) dell’11 Agosto 1987 dello scienziato Eastlund, acquistato dal Governo degli Stati Uniti d'America, dal titolo “Method and apparatus for altering a region in the earth’s atmosphere, ionosphere, and/or magnetosphere”.

Un’attenta analisi del brevetto, disponibile su internet (almeno guardatelo giornalisti di FOCUS!!), evidenzia che il centro in Alaska si occupa di tutt’altro che di comunicazioni militari e civili e di sistemi di navigazione marittima; basti pensare che per alimentare le antenne è stato necessario costruire una centrale termoelettrica a gas metano che sfrutta i giacimenti presenti nel sottosuolo.


A questo punto è davvero importante rinfrescare la definizione di “cospirazione”:

Le componenti essenziali sono il coinvolgimento di almeno due persone, la segretezza e l'intento malizioso.”

Interessandomi per mestiere al problema delle scie d’aereo, ed entrando in contatto con i cosiddetti cospirazionisti, posso dire di aver incontrato SOLO persone molto inquiete e preoccupate, che hanno esposto le loro conoscenze e le loro indagini con tante analisi e prove lasciandosi talvolta scappare, (consisterebbe in questo l’illegalità?), qualche ipotesi riguardo al perché di queste operazioni. La componente essenziale della segretezza penso che in questo caso non sia soddisfatta, visto che loro esibiscono, purtroppo solo sul web, le loro prove; dico purtroppo in quanto i vari articoli presentati alla stampa locale e, soprattutto, nazionale, spesso non vengono accolti magari perché ritenuti scomodi. Maliziosi, nel senso di intesi a fare del male? E per quale motivo! Per seminare terrore fra la gente? E a che scopo? Non certo a scopo di lucro, visto che loro si autofinanziano e spendono molto del loro tempo a studiare e ad aggiornarsi.

Al contrario, in questo articolo di FOCUS, il problema diventa più serio: come mai la rivista si è occupato per la terza volta in poco tempo dell’argomento, affermando ogni volta che si tratta di pure invenzioni? Se così fosse, che motivo ci sarebbe di continuare ad insistere? La teoria cospirazionista cadrebbe da sola… E invece no, perché quegli aerei continuano a passare…

Infine chiedo: chi sono questi ESPERTI citati dal giornalista, che dovrebbero essere i nemici dei cospirazionisti? Sono forse quelli dell’USAF, di cui FOCUS mette addirittura il link a fine articolo, per informarsi meglio?

Carissimi giornalisti di FOCUS, nella vostra redazione ci sono persone che svolgono il proprio lavoro con scarsa professionalità, e anziché eseguire un serio lavoro di ricerca e di studio si limitano a leggere in maniera superficiale i contenuti di alcune pagine web. E il risultato dell’indagine non può che essere oltre che banale, fuorviante per un lettore poco attento o ignorante in materia.

O forse tutto questo può essere riassunto con un’altra bella parola che vi piace tanto: DISINFORMAZIONE, perché questo è quello che state facendo, con le vostre scarse competenze tecniche. VOLUTAMENTE date notizie sbagliate, facendo passare per illegale e immorale il semplice diritto di domandarsi ed esigere risposte certe da chi dovrebbe occuparsi seriamente della sicurezza e incolumità dei cittadini.

Se foste seri professionisti e persone che ragionano con la propria testa, tirereste voi le somme per affermare con coraggio chi è dilettante, e soprattutto chi è davvero che cospira con le sue azioni immorali e maliziose.


Ing. Aeronautico Luigi Fenu


Comitato Regionale Scie Sardegna

www.sciesardegna.it



giovedì, 20 settembre 2007

Un quantitativo preoccupante di metalli pesanti è stato rinvenuto nel pescato prelevato dalle acque del mar Tirreno, lungo la fascia costiera che va da Campora San Giovanni a Cetraro.
L’indagine è stata condotta nei mesi scorsi dalle Capitanerie di Porto di Cetraro e Vibo Valentia, rispettivamente comandate dai capitani Sergio Mingrone e Giuseppe Chiarelli, e dal Dipartimento di prevenzione e servizio veterinario dell’As di Paola, di cui è responsabile Piero Borsani.

Nel caso specifico, lo studio - collegato all’affondamento di alcune navi nelle acque del Mediterraneo - è stato attivato su richiesta della Procura di Paola, nella persona del sostituto procuratore Franco Greco, ed ha interessato la fauna marina che alberga sui fondali (a circa 3-400 metri di profondità).

Dalle analisi effettuate su pesci, crostacei e molluschi, è stato rilevato l’aumento della presenza di metalli pesanti (cadmio, piombo ed in particolar modo mercurio) in alcune specie pelagiche di grossa mole.

I dati al momento non sono allarmanti, ma la Capitaneria di Porto, di concerto con il dipartimento di prevenzione, per i prossimi giorni ha già programmato una seconda campionatura del pescato.
Anche perché se ingeriti in quantità eccessive, determinati metalli pesanti possono nuocere alla salute e, nel caso del mercurio, influire negativamente sulla fertilità della donna.
«L’inquinamento del mare dovuto a sostanze chimiche persistenti – quali mercurio e altri metalli - e sostanze organiche è un fattore di rischio per la salute umana - spiegava a riguardo Roberto Bertollini, direttore del Programma Salute e Ambiente dell’Oms - I rischi maggiori avvengono soprattutto attraverso l’ingestione di cibi nei quali si accumulano le sostanze tossiche».
Secondo il rapporto su sostenibilità e ambiente, infatti, il 70-95% delle malattie riconducibili agli inquinanti tossici persistenti è attribuibile al consumo di prodotti ittici contaminati.

I metalli pesanti sono responsabili di danni al sistema nervoso, endocrino e riproduttivo; gli idrocarburi attaccano il sistema immunitario; gli organoclorurati si sospetta che provochino danni al sistema ormonale; i fenoli possono dar luogo a malattie tiroidee, cardiovascolari, tumori; il cadmio può colpire il rene e l’arsenico può essere all’origine di danni al sistema gastrointestinale.

Gli effetti del consumo dei prodotti del mare contaminati da sostanze chimiche sull’uomo sono essenzialmente a lungo termine.
In generale le persone che consumano cibo marino più di due-tre volte alla settimana corrono il rischio maggiore, anche se ciò varia con il tipo di prodotto, la concentrazione degli inquinanti e la sensibilità del consumatore ».

Ad ogni modo, in attesa di dati definitivi è il caso di non creare facili allarmismi.

Fonte: www.amantea.net

pubblicato da alex321 | link | commenti (1)
categorie: segnalazioni, ambiente, salute
mercoledì, 19 settembre 2007

Democrazia

Ennesimo atto di forza della dittatura americana per imbavagliare chi fa domande scomode. E intanto i beoti del pubblico se la ridono.
E' un mondo di merda.


La più grande democrazia del mondo, garante dei diritti di tutti, pare alle volte impantanarsi sul terreno sabbioso di domande “non regolamentari”. L’esperienza negativa, in tal senso, è capitata ad Andrew Meyer, uno studente 21enne, che nel corso di un dibattito organizzato dall’università della Florida, aveva “osato” porre domande scomode al senatore John Kerry, rivale di Bush nelle elezioni presidenziali del 2004. "Perché non ha chiesto l'impeachment di Bush?", e poi "Ha mai fatto parte della società segreta Skull & Bones?" (ispirata a rituali massonici).

Il video - toccante per la ferocia con cui lo studente viene trattato, arrestato ed immobilizzato - testimonia un atteggiamento a dir poco censorio, da parte delle forze dell’ordine. Prima in due, poi in quattro, i poliziotti si avventano sul giovane, anche dopo che il senatore Kerry - forse conscio della carica eccessiva dei poliziotti - cerca di calmarli: "Va bene, va bene, risponderò alle sue domande!". Nel video, si sente più volte il giovane urlare "What do i do” (Cosa sto facendo?), Help! (aiuto)", dal momento che, una volta a terra, sul giovane vengono reiterate le scariche della pistola elettrica usata dai poliziotti.

Che cosa significa democrazia? Significa pari diritti per tutti, oppure questo principio può ritenersi valido solo quando non intacca eminenti personalità che questo principio non rispettano? E qualora si parlasse della “tutela” di un senatore americano (le presunte minacce si esprimono nell’ordine di un paio di scomode domande), qual è il limite oltre il quale le forze dell’ordine non possono spingersi? In casi come questi, pare che il limite, abbondantemente superato, non ci sia. Tutto si riduce alla giustificazione finale del gesto come risposta alle minacce all’incolumità del senatore. Chiunque veda il video non può non constatare gli abusi da parte delle forze dell’ordine.

L’università ha nel frattempo avviato un’indagine interna: "Cercheremo di capire se sono state seguite tutte le procedure del caso, in particolare riguardo all'uso del Taser". Denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e disturbo della quiete, Meyer è stato arrestato. I suoi amici, dal loro sito internet, hanno invitato gli studenti a manifestare. www.pupia.tv


venerdì, 14 settembre 2007

Caldo: qual è la verità?

TG2 ore 13, 13-09-07

"Questo allarme nasce dal fatto che ci sono alcune lobbies che sono interessate alla diffusione delle tecnologie di produzione di energia elettrica, fotovoltaica ed eolica, che sono un fallimento, che non avrebbero nessuna ragione per poter essere sviluppate, e che hanno trovato questa ragione in questa finzione che è il riscaldamento globale".

Franco Battaglia, docente chimica ambientale Università di Modena
Articoli


lunedì, 27 agosto 2007

Incendi dolosi: il pericolo viene dall'alto

La vegetazione di macchia mediterranea endemica del Cilento, da sempre costretta a risorgere, ogni fine estate, dalle sue ceneri, ha un nemico, si è finalmente scoperto, che viene dall'alto.

- Castellabate, 23 Agosto 2007 -

Quando ci s'interroga sulle motivazioni che spingerebbero un "piromane" a dare fuoco ad un habitat naturale che in fondo fornisce ossigeno anche a lui, o si procede alla cattura di qualche "pericoloso" pastore a cui il fuoco è magari sfuggito di mano ed ha incendiato un piccolo tratto di sterpaglia, si da sempre per scontato che i responsabili del periodico scempio causato all'ambiente dal fuoco siano da ricercarsi tra malati di mente e poveracci. E se per quanto riguarda i poveracci, nel nostro Paese se ne trovano sempre più, e ne possiamo comprendere i motivi, per quanto riguarda i piromani risulta quanto meno preoccupante la sempre maggior diffusione di questa strana patologia...

Se quello degli incendi boschivi fosse, come lo è, un grosso affare per qualcuno, pensate veramente che egli si organizzi con qualche scatola di fiammiferi ed una latta di benzina trasportata in auto, come i TG vogliono farci credere?

Delle recenti testimonianze forniscono la prova che probabilmente molti di questi incendi sono appiccati direttamente dall'alto, grazie all'utilizzo di elicotteri non identificabili come appartenenti a corpi dello Stato.

Qualche giorno fa, il più critico per quanto riguarda l'emergenza locale incendi boschivi, alcune persone hanno assistito a questo incredibile avvenimento: si trovavano in pieno giorno non distante da una vasta zona presa dalle fiamme tra i Comuni di Castellabate e Montecorice, quando hanno visto un elicottero non identificabile prima sorvolare la zona in fiamme e poi librarsi poco distante da essa fino a fermarsi a bassa quota sopra una zona non interessata (ancora) dalle fiamme. La inconsueta manovra ha attratto lo sguardo del gruppetto di persone che ha assistito al fattaccio: dall'elicottero sospeso nell'aria è stata fatta cadere "...come una di quelle girandole di fuochi artificiali..." che roteando già nell'aria ha continuato a rimbalzare impazzita al suolo appiccando rapidamente un vasto focolaio d'incendio!

Ecco che si spiega l'altrimenti inspiegabile simultaneità che si riscontra spesso nel divampare di incendi a distanze difficilmente percorribili su strada in tempi brevi a meno di non immaginare diverse squadre di fuoco che agiscano più o meno sincronizzate su territori di alcune decine di chilometri quadri.

Per aumentare il danno, ed al riparo a sguardi indiscreti, molti focolai vengono appiccati a tarda sera, e col favore del vento, quando l'intervento di velivoli estinguenti è impossibile. Infatti, in zona ormai non è più inconsueto avvertire il passaggio di elicotteri che vanno e vengono nella notte poco prima del divampare di incendi. Ma siamo probabilmente arrivati al punto in cui questi criminali volanti non hanno neanche bisogno di agire di nascosto, tanto al giorno d'oggi nessuno bada più a cosa arriva dal cielo... 

A questo punto ci si chiede: a chi conviene, e fino a che punto, far alzare un elicottero per compiere atti (non solo) vandalici del genere? Non certo a poveracci, visto il costo del noleggio di un velivolo siffatto, e neanche a piromani, visto che dovrebbero prima convincere il personale di bordo, al riparo da persecuzioni giudiziarie, a compiere un grave reato come questo. La risposta a queste domande sta nel livello al quale queste nefande decisioni vengono prese: non certo quello di poveri pastori e neanche a quello di qualche malato di mente.

I nomi degli astanti all'evento sono noti, come lo sono altri particolari della vicenda, e a disposizione della Magistratura nell'improbabile caso che ritenga opportuno procedere ad una seria indagine sull'accaduto.

Paso   www.heymotard.it


pubblicato da xdoom | link | commenti (5)
categorie: segnalazioni, ambiente, attualità
sabato, 07 luglio 2007

Links consigliati.

Cultura, libri digitali e non, riferimenti bibliografici ->>(continua)

Il sito dell' Associazione Italiana Biblioteche ->>(continua)

Questo è il Catalogo centralizzato delle Biblioteche italiane, consultabile anche online ->>(continua)

mercoledì, 06 giugno 2007

Nasce KanaleKappa.org

Fonte: kanalekappa.org

Ciao a tutti, finalmente nasce questo progetto: KanaleKappa.Org
Questo giornale non è proprietà di nessuno, vuole essere un sito dove poter dare informazione a 360 gradi, un sito dove poter discutere e confrontarsi.
Non siamo degli esperti quindi avremo bisogno dei vostri consigli e del vostro aiuto...
Entrare a far parte di questa piccola Community è semplicissimo e aperto a tutti coloro vogliono cimentarsi nello scrivere articoli d'informazione.
Politica, Economia, Musica tutto quello che racchiude in se il significato di informazione e comunicazione.
Se ci sono webmaster, disegnatori, giornalisti, blogger etc che vorrebbero dare una mano basta contattarci...registrandoti hai la possibilità di mandare messaggi privati a tutti gli utenti...aprire un piccolo spazio blog...e gestire contenuti personali.
La registrazione dà diritto ad un'amministrazione dettagliata del proprio spazio...inserire news, recenzioni, filmati e quant'altro.
Questo giornale vorrebbe crescere ed ottenere dei buoni risultati, in un periodo in cui i blogger e siti di controinformazione sono l'unica strada per avvicinarsi alla verità.
Contiamo sull'aiuto di tutti...e siamo grati a tutte quelle persone che magari sapendone più di noi vogliano aiutarci a migliorare.

KanaleKappa.Org ha implementato anche un altro spazio.
Una vera e propria televisione on line... sulla scia di Youtube... dove sarà possibile, consultare, inviare, segnalare filmati sia dal web che personali
l'indirizzo sarà WWW.KANALEKAPPA:TV

attualmente in attesa dell'avenuta registrazione contrattuale potrete già trovarlo attivo all'indirizzo http://kanalekappa-tv.me.tv/

Anche lì come quì è presente un forum di discussione, un blog, e la possibilità di mettere i propri link se avete siti o blog che si occupano d'informazione e comunicazione.

Noi ci riserveremo solo l'obbligo di moderare o meglio dire controllare che nessuno faccia Spam o scriva articoli che non seguano l'etica del giornale..

Per qualsiasi informazione o richiesta andare nell'area Forum..

Ci scusiamo se qualche cosa non dovesse funzionare perfettamente ma stiamo partendo ora.

KanaleKappa.Org ringrazia tutti coloro che ci sosterranno e ci aiuteranno a crescere.

pubblicato da TorinoScie | link | commenti
categorie: segnalazioni
mercoledì, 30 maggio 2007

I disastri di Saluggia.

Continua il silenzio su Saluggia. Anche questa notizia è passata inosservata.

ps: Video1 e Video2 di Striscia la Notizia.

Fonte: il Blog di Calore che stà seguendo la cosa.

Iscrivetevi alla mappa degli amici del mio Blog, cliccando il banner sottostante. Grazie.


BuddyMapping.com

lunedì, 14 maggio 2007

Trieste e il rigassificatore.

900Nonostante i progetti di Endesa e Gas Natural siano approssimativi e rischiosi per l'uomo e l'ambiente, il governo si stà muovendo verso l'approvazione del rigassificatore a terra. Cittadini e ambientalisti si stanno muovendo invece per contrastare il progetto contro gli stessi partiti di centrosinistra (...quelli più al centro della sinistra) che hanno votato e che l'appoggiano. La battaglia è ancora aperta: agli ambientalisti cittadini e al comitato cittadino che si oppongono al progetto va tutta la mia solidarietà.

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